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La situazione economica italiana: come affrontare il rischio di recessione?


Come affrontare il rischio di recessione nell'attuale situazione economica italiana.

La situazione economica italiana è sotto la lente d'ingrandimento, e le prospettive di un rischio recessione non sono sempre rassicuranti. Dopo la caduta nel secondo trimestre, le stime per il PIL italiano nel terzo e quarto trimestre rimangono deboli. I segnali negativi si accumulano: la produzione industriale è in calo, così come il settore delle costruzioni, e si registra una battuta d'arresto nei servizi.


In questo contesto, ci sono diverse variabili da tenere d'occhio. I tassi di interesse continuano a salire, il credito si restringe, e il costo dell'energia è in crescita. Questi fattori stanno influenzando negativamente i consumi e gli investimenti, mentre la domanda estera è in ribasso. La situazione interna non è migliore, con un calo della domanda interna e delle esportazioni.


L'ultimo rapporto sulla congiuntura evidenzia anche una inflazione sticky: l'inflazione è scesa al 5,3% a settembre: i prezzi core di beni e servizi rallentano, +3,9%, mentre per gli alimentari la moderazione è agli inizi, +8,6. I prezzi energetici al consumo crescono poco, +1,7% annuo, ma a settembre le quotazioni del gas e del petrolio sono risalite. La domanda che si pongono molti è se l'aumento dei tassi d'interesse sia giunto alla fine. La Federal Reserve ha fatto una pausa a settembre (5,5%), ma non ha escluso ulteriori rialzi, mentre la BCE ha aumentato i tassi (4,5%) ma ha ammorbidito il tono su future politiche monetarie. I mercati indicano possibili ulteriori rialzi negli Stati Uniti ed in Eurozona, ma non li ritengono probabili, prevedendo addirittura tagli entro il 2024.


Gli effetti di queste dinamiche si fanno sentire su molte imprese, con una quota crescente che non riesce a ottenere credito e una liquidità in calo. Anche le famiglie sono colpite dall'aumento dei tassi, con un aumento dei costi dei mutui e del credito al consumo.


È importante monitorare attentamente queste tendenze economiche e adottare una strategia di gestione del rischio. Gli imprenditori e gli investitori devono considerare con attenzione la situazione attuale e prepararsi ad eventuali scenari di recessione. La diversificazione degli investimenti, la gestione prudente del debito e la ricerca di opportunità in settori resilienti potrebbero essere alcune delle chiavi per affrontare queste sfide economiche.


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Le presenti informazioni sono state redatte con la massima perizia possibile in ragione dello stato dell’arte delle conoscenze e delle tecnologie. Il presente documento non è da considerarsi esaustivo ma ha solo scopi informativi. La pubblicazione del presente documento non costituisce attività di sollecitazione del pubblico risparmio. Le informazioni ed ogni altro parere resi nel presente documento sono riferiti alla data di redazione del medesimo e possono essere soggetti a modifiche. Riccardo Marchesini non deve essere ritenuto responsabile per eventuali danni, derivanti anche da imprecisioni e/o errori, che possano derivare all’utente e/o a terzi dall’uso dei dati contenuti nel presente documento. Riccardo Marchesini non assume responsabilità in merito al trattamento fiscale degli strumenti illustrati. I pareri espressi da Riccardo Marchesini prescindono da qualsiasi valutazione del profilo di rischio e/o di adeguatezza e sono da intendersi come “Ricerche in Materia di Investimenti” ai sensi dell’art. 27 del Regolamento congiunto Consob e Banca Italia del 29 ottobre 2007 redatte a titolo esclusivamente informativo e non costituiscono in alcun modo prestazione di un servizio di consulenza in materia di investimenti, il quale richiede obbligatoriamente un’analisi delle esigenze finanziarie e del profilo di rischio specifici del singolo utente/cliente, né costituiscono un servizio di sollecitazione in genere all’investimento in strumenti finanziari. Nel caso in cui l’utente intenda effettuare qualsiasi operazione è opportuno che non basi le sue scelte esclusivamente sulle informazioni indicate nel presente documento, ma dovrà considerare la rilevanza delle informazioni ai fini delle proprie decisioni, alla luce dei propri obiettivi di investimento, della propria esperienza, delle proprie risorse finanziarie e operative e di qualsiasi altra circostanza.

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